CENNI STORICI

Sebbene il primo spaniel trasportato nel nord America era a bordo della Mayflower partita da Plymouth nel 1620 per vedere i precursori del cocker americano dobbiamo aspettare la fine del XIX secolo. L’inglese James Farrow allevava cani dal 1870 ed era proprietario del famoso cocker spaniel inglese Obo. L’allevatore JP Willey di Salmon Falls nel New Hampshire, fece vanamente una grossa offerta d’acquisto ma tuttavia riuscì ad ottenere la femmina Chloe II, accoppiata appunto con Obo e portata negli Stati Uniti. Nacquero i due maschi Obo II e Black Silk e la femmina Black Gem; ma fu Obo II il padre del Cocker Americano, anche se era diverso da quelli attuali. Quando morì nel 1895 fu sepolto nella proprietà di Salmon Falls, la sua tomba si trova ancora oggi dietro una scuola elementare, ed è stata dichiarata monumento storico. Da quel momento si iniziò a pensare a una razza americana, fondando nel 1881 l’ American Spaniel Club. Il Cocker Americano è il più piccolo degli Spaniel e il suo nome deriva da “woodcock” ossia Beccaccia, il tipo di selvaggina su cui venivano utilizzati gli Spaniel.

CARATTERISTICHE 

Il Cocker Americano si differenzia dal cugino Inglese non solo per la validità per la caccia, infatti il Cocker Americano a causa del pelo lungo è inadatto in caso di rovi, spine e cespugli in cui ci si imbatte quando si va a caccia, per questo motivo è diventato un cane da compagnia anche se in fondo gli istinti del cacciatore sono sempre vigili. Il Cocker Americano è il più piccolo dei cani da caccia, ha una testa ben cesellata ed elegante, un muso ampio e profondo con una canna nasale corta ma sempre proporzionata al resto del cranio e del corpo, la dentatura deve essere completa e con la chiusura a forbice. Il collo è lungo ed elegante e non deve avere giogaia. Il corpo è robusto e compatto con un torace profondo e ben cerchiato (simile a una botte), gli arti hanno una forte ossatura e muscolatura, la spalla forma un angolo di circa 90°, il posteriore è ben arrotondato e muscoloso; grazie a questi pregi il movimento è fluido ed elegante con un ottimo allungo nell’anteriore e una forte spinta del posteriore. La coda è integra e in movimento deve essere portata allegra. Il pelo è liscio e setoso, i colori possono essere solidi (nero, biondo,nero focato, cioccolato, cioccolato focato; è ammessa la presenza di una piccola macchia bianca sul petto o sulla gola) oppure particolor (due o tre tinte unite che devono essere ben definite; il colore principale non deve superare il 90% della superficie corporea). L’altezza ideale per i maschi è 38,10cm al garrese mentre nelle femmine è 35,56cm al garrese.


CARATTERE

Il Cocker Americano ha un carattere molto allegro e gioviale, è molto legato alla famiglia e ai bambini. Certe volte mi sento dire che il cocker rosso era cattivo e mordeva tutti, purtroppo è vero, ma si trattava del Cocker Inglese che negli anni sessanta era di moda in tutta Europa; alcuni personaggi non hanno avuto scrupoli ad accoppiare Cocker fulvi tra fratelli e sorelle oppure padri con figlie solo per un loro tornaconto economico causando seri problemi caratteriali e di salute perché non avevano fatto una selezione. Grazie ad allevatori seri che hanno saputo prendere le redini della situazione al giorno d’oggi abbiamo Cocker controllati geneticamente e caratterialmente. Il Cocker Americano è amico di tutte le persone e amante dei giochi, ricordiamoci che comunque è un cane da riporto e si diverte molto con il lancio della palla. Il Cocker Americano è adatto a tutte le famiglie, ai bambini e agli anziani; bisogna però ricordarsi che è sempre un cane e soprattutto in una famiglia con bambini bisogna educare sia il cucciolo a quattro zampe che quello a due; è normale che se un bambino gli tira il pelo lui si arrabbia, non ci arrabbiavamo forse anche noi quando ci tiravano i capelli? .


CURA E MANUTENZIONE

Anche se il Cocker Americano è ormai un cane da compagnia dobbiamo ricordarci che una bella passeggiata rigenera sempre tutti, lui compreso. Per quanto riguarda la manutenzione del pelo bisogna capire le proprie esigenze; se ho un Cocker Americano da esposizione devo tenerlo sempre spazzolato e snodato, un bagno alla settimana non fa mai male a nessuno ( non è vero che i cani si devono lavare 1 o massimo 2 volte l’anno!) naturalmente anche la toelettatura da esposizione è molto importante e non semplice per un profano, informatevi sui toelettatori che sanno veramente fare quella del Cocker Americano, tanto alla fine il risultato si vede. Se invece una persona desidera avere un Cocker Americano ma giustamente non se la sente di tenerlo con il pelo sino a terra io consiglio di fare un “taglio tattico” dove non è necessario tosarlo a zero come una pecora, ma fare una toelettatura più corta (tipo cucciolo) ma dove si capisce benissimo che quello è un Cocker Americano non un povero agnellino.